sabato 26 giugno 2010

Mamma compie 70 anni

1970, due fratelli tornano nella loro città natale, Granada, per riabbracciare la madre alla vigilia del suo settantesimo compleanno. Per porre fine ad un tormento che li imprigiona ormai da tempo, decidono di riesumare il corpo del padre, brutalmente ucciso dai franchisti e gettato in una fossa comune nella quale, quella stessa notte, venne gettato il corpo del poeta Federico Garçia Lorca.
Il 17 giugno alle 21.00 e il 18 giugno alle 20.30 presso il Teatro Stabile Galleria è andato in scena “Mamma compie 70 anni”, spettacolo tratto dal testo di Alessandra Asuni, anche regista, con la collaborazione di Fabio Marceddu e prodotto dal Tourbillon Teatro.
La regista attribuisce il compito di “scavare” nella memoria è da noi affidata a Manuel e Luis Galindo, figli immaginari di Dioscoro Galindo, il maestro repubblicano realmente esistito e fucilato con il poeta Lorca nella notte del 18 agosto 1936 dalla polizia franchista di Granada. I due fratelli sentono che è giunto il momento di riesumare il corpo del padre. Si tratta di un gesto rivoluzionario, come se si sfondasse il muro dell'omertà in cui le vittime e i parenti degli uccisi sono costretti da anni.
Davide Lucchesi, che ha curato sia le scene che i costumi dello spettacolo, ha recentemente dichiarato: «Dall'esposizione dell'idea progettuale ho immaginato la “fossa” come spazio centrale dello svolgimento della scena, non solo nella sua forte valenza simbolica ma nella possibilità di una veloce e naturale trasformazione della sua chiave di lettura. In primo luogo, principalmente, nell'aspetto e nella composizione dei materiali: una fossa costituita da pantaloni da uomo in sostituzione del terreno; soprattutto pantaloni con colori della terra come quelli spesso utilizzati dagli operai e da tutti gli uomini del popolo che vivono nel periodo dello svolgimento della vicenda. Il pantalone mi porta immediatamente al ricordo della figura paterna, una visione consueta vista dalla prospettiva di un bambino, ma anche il simbolo per antonomasia, in quei periodi, della mascolinità. La scelta esclusiva dei pantaloni sovrapposti, accostati ad una fossa, mi riporta immediatamente all'idea di fossa comune, portando a mio avviso a concentrarsi sul mondo maschile e alle vicende storiche e tematiche del progetto».
I personaggi di Manuel e Luis sono di pura invenzione, mentre gli altri sono realmente esistiti, così come i riferimenti ai fatti accaduti. I due fratelli sono sia il tramite con cui si dà vita ad un passato, sia l’espressione della nostra contemporaneità. “Mamma compie 70 anni” nasce dalla necessità di opporsi a chi cerca di controllare il passato cancellando e mistificando la memoria storica, a chi nasconde sistematicamente la verità, a chi disprezza la diversità. Attraverso la rielaborazione del materiale e dell’immaginario del poeta Federico Garçia Lorca, lo spettacolo intende prendere una posizione e offrire un tributo a favore della libertà d’espressione, della libertà di tutti quelli che sono ritenuti diversi e per questo discriminati.

Anna Grazia Chirolli

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